Orto sul balcone: quali piante scegliere?

Ultimamente in molti prediligono gli alimenti sani e a Km0. C’è un’attenzione maggiore alla qualità dei cibi ed è per questo che in molti preferiscono avere il proprio orto personale.

Anche se non hai a disposizione un vero e proprio orto non devi per forza abbandonare l’idea di piantare le tue verdure (o frutta) in casa, infatti, puoi tranquillamente farlo sul balcone

Come creare un orto sul balcone

Come avviene per un normale orto, anche per il tuo orto sul balcone dovrai considerare alcuni fattori per ottenere dei buoni risultati.

Il primo è la luce: tutte le varietà di verdura e frutta hanno bisogno di una buona esposizione al sole per crescere bene. La riuscita del tuo orto sul balcone dipenderà quindi dall’esposizione del tuo spazio all’aperto.

Se il tuo balcone guarda verso Nord, risulterà molto difficile per te creare un orto. Infatti, questa è la condizione meno ideale. Le posizioni migliori sono quelle con esposizione a sud-ovest e sud-est perché fa in modo che le piante prendano luce, ma non nelle ore più calde della giornata. In questo caso l’orto sarà al sole la mattina o il pomeriggio.

Se il tuo orto sul balcone ha un’esposizione a Sud invece, va bene ma solo con degli accorgimenti. In questa posizione l’orto si trova sempre sotto la luce del sole e dovrai trovare un modo per irrigarlo spesso.

A questo proposito ti consigliamo di valutare l’acquisto di irrigatori automatici da vaso. In poche parole, dovrai organizzare il tuo orto casalingo in base all’esposizione della luce.

Dopo aver valutato l’esposizione, devi pensare ai vasi dove coltivare i tuoi ortaggi: ti consigliamo di orientare la scelta verso vasi profondi almeno 25 centimetri. Per quanto riguarda il materiale del vaso, meglio se è in coccio.

Questo materiale è l’ideale perché traspira, mantiene umido il terreno e non si riscalda troppo. Con questo tipo di vasi riuscirai a simulare all’interno del tuo orto sul balcone le dinamiche che seguil terreno in un’orto vero e proprio.e Ti sconsigliamo i vasi in plastica, questi potrebbero surriscaldarsi nei periodi più caldi dell’anno.

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A questo punto dovrai acquistare il terriccio. In vendita si trovano terricci universali appositi per la coltivazione in terrazzo, orientati verso quelli di maggiore qualità (se non te ne intendi, chiedi consiglio al venditore). Successivamente, potrai combinarlo con l’humus (o compost) che servono a fornire sostanze nutritive alle coltivazioni.

Infine ricorda che un terriccio di qualità è indispensabile per evitare patologie delle piante che possono danneggiarne la crescita e il rendimento. La più comune di tutte è la clorosi ferrica.

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Molto importante è anche l’argilla espansa. Serve per mantenere il terreno sempre umido e per evitare ristagni d’acqua del tuo orto sul balcone che potrebbero essere pericolosi per le radici delle tue piante. Ricordati di lasciare spazio sufficiente tra una piantina e l’altra!

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Orto sul balcone: quali piante scegliere

Le piante più indicate per l’orto sul balcone, e che quindi sopravvivono bene anche in vaso, sono: lattughe, zucchine, basilico e prezzemolo, cipolle, carote, pomodori, peperoni e peperoncino, fragole, melanzane e sedano.

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Lattuga: non richiede un vaso troppo profondo, 10 o 20 centimetri sono sufficienti. La larghezza non è importante, ma noi ti consigliamo di tenerti sui 40 centimetri. La cosa importante è che il vaso abbia fori per evitare eventuali ristagni d’acqua.

Zucchine: se vuoi che crescano bene, devi utilizzare un contenitore dalla profondità di almeno 20 centimetri e largo circa 30 centimetri. Le piantine vanno posizionate al sole e innaffiate ogni giorno durante l’estate.

orto sul balcone come fare

Basilico e prezzemolo: sono quelle più comuni, quasi tutti ne abbiamo una piantina in giardino o sul balcone. Sopportano benissimo tutti i tipi di clima, ma occhio al gelo! Entrambe le piante sono “pronte” a pochi giorni dal trapianto.

Cipolle: per piantarle utilizza vasi di almeno 30 centimetri di profondità.

Carote: anche per le carote servono vasi o contenitori di almeno 30 centimetri. Ti consigliamo di utilizzare un terriccio leggero.

Pomodori: ti serviranno contenitori profondi 30-40 centimetri e larghi 30. I primi frutti arriveranno dopo 3 mesi dal trapianto circa. Ricordarti di collocarli in una posizione con una buona esposizione al sole. Man mano che cresce dovrai posizionare anche dei bastoncini come sostegno per i rami.

Se pianti i pomodori, è importantissima anche la potatura: devi tagliare via le femminelle (sono le foglioline che crescono nella zona “ascellare” della pianta). Questo serve per permettere ai pomodori di arrivare a maturazione in modo più veloce e senza sprecare risorse utili. Questa procedura va eseguita appena escono i germogli e preferibilmente nelle fasi di luna calante.

Alla coltivazione dei pomodori abbiamo dedicato un interno articolo.

Peperoni: se vuoi inserirli nel tuo orto casalingo sul balcone, ti consigliamo di scegliere delle piante innestate.

Melanzane: per coltivare le melanzane servono vasi profondi almeno 40 centimetri e larghi 30/40. Devono essere posizionati al sole e dovrai assicurarti che l’acqua non ristagni.

Come organizzare l’orto sul balcone

Come già accennato, è importante che tra le piante ci sia il giusto spazio in modo che possano crescere e svilupparsi bene.

Ti consigliamo di lasciare almeno 70 centimetri di distanza tra le piante di zucchine (hanno bisogno di spazio per crescere). Per pomodori, peperoni e melanzane sono sufficienti 40 centimetri di distanza.

Tra le lattughe 25 centimetri, 10 centimetri per cipolle e solamente 3 centimetri per carote e prezzemoli.


Guide per giardinieri e coltivatori professionisti e non

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